Elezioni USA 2020 …. ma non doveva esserci l’ennesimo crollo dei Mercati?

La volatilità, di cui, in realtà, pochi si sono accorti (e che era comunque giusto aspettarsi) degli ultimi 2 mesi in vista delle elezioni americane sembra essere già passata.

Dal 23 marzo scorso, l’indice azionario globale MSCI World ha corso fino a toccare quota 2490 $ il 2 di settembre.

Dopo di che è iniziata un po’ di  volatilità dovuta essenzialmente a due fattori: la seconda ondata della Pandemia e le Elezioni USA 2020.

Giusto aspettarsela, ma non temerla.

I mercati temono l’imprevisto.

Sia le elezioni americane (anche e soprattutto per il contendente, non certo un uomo di “rottura”), sia la “seconda ondata” della Pandemia, erano eventi prevedibili e quindi, in qualche modo, già “scontati” dai mercati.

Quindi tornando al mondo degli investimenti finanziari: l’importante è rimanere fedeli alla propria STRATEGIA di medio-lungo periodo. Sempre.

Chi è uscito in questi ultimi 2 mesi (come, per altro, chi lo ha fatto spaventato dal “cigno nero” di febbraio e marzo scorso), impaurito da una volatilità sull’azionario globale del 6/7% (che in un portafoglio bilanciato si traduce in meno della metà), non ha fatto altro che concretizzare una perdita senza poter cogliere il recupero degli ultimi giorni.

Ti lascio un bel approfondimento del 5 novembre di A.Fugnoli (strategist di Kairos) sulle elezioni Americane, dal titolo “Ritorno al centro” .

Ti consiglio anche di iscriverti, se vuoi, alla sua rubrica settimanale.

https://www.kairospartners.com/il_rosso_e_il_nero/ritorno-al-centro/

Ti ringrazio come sempre per l’attenzione e per qualsiasi approfondimento, sono a completa disposizione.

A presto,

Mauro